Viaggiare è sempre una bellissima esperienza, ancor di più se i nostri amici a 4 zampe possono seguirci e godere insieme a noi di una vacanza. Anche perché, diciamocela tutta, il lavoro ci assorbe gran parte della giornata, i ritmi sono frenetici e quando possiamo finalmente staccare per qualche giorno o per le agognate ferie estive, è giusto che anche loro possano beneficiare del nostro tempo libero.

Quando Isotta è entrata a far parte della nostra famiglia, avevamo ben chiaro che lei ci avrebbe seguito ovunque (o quasi) e che avremmo avuto il compito di abituarla agli spostamenti e ai vari mezzi di trasporto e così è stato.  Nella sua vita di quasi 4enne si è già fatta un giro in Europa fra Normandia, Belgio e Olanda; ha preso 4 voli per la Sicilia, macinato Km e Km di auto in Italia e non solo e provato l’ebbrezza di viaggi in treno, l’ultimo la scorsa settimana per andare a Roma.

Viaggiare con al seguito il nostro peloso non è quindi così difficile e considerate che, a questo giro, insieme ad Isotta avevamo la piccola peste Elisabeth, che devo dire si è comportata come un angioletto per tutto il viaggio di andata e di ritorno, ritardo del Frecciarossa compreso! Tra l’altro per quanto riguarda il treno, se vi munite di un trasportino o borsa simile il vostro cane viaggerà gratis, mentre sarete tenuti a pagare metà del vostro biglietto se lo vorrete portare al guinzaglio senza munirvi di quest’ultimo.  Le nostre pelosette, per fortuna, lo apprezzano e si sono fatte una gran dormita per tutto il viaggio. Abbiate l’accortezza, al momento della prenotazione, di farvi assegnare dei posti singoli, senza corrispettivo di fronte, in maniera da poter sistemare il trasportino, tranquillamente, davanti al vostro sedile. Di solito questi posti sono quelli all’inizio e alla fine della carrozza, cosa che vi faciliterà anche la salita e la discesa.  Portate sempre con voi, anche al momento di acquistare il biglietto, il foglio di registrazione all’ASL canina che attesta la proprietà del vostro cane, perché vi verrà richiesto sul momento o potrebbe esservi richiesto dal controllore.  Di norma, comunque, bisognerebbe averlo sempre con se’, meglio quindi farsi una fotocopia da tenere nel portafoglio.

Per quanto riguarda invece i voli aerei, non tutte le compagnie accettano il trasporto di animali in cabina e, chi lo fa, limita l’accesso ai cani di piccola taglia entro 10 Kg di peso (compreso il trasportino) e non più di 2/3 cani per aeromobile. Per questo bisogna sempre prenotare con ampio margine.  Le misure del trasportino, che può essere rigido, semirigido o morbido, vengono date dalla compagnia aerea. Non spaventatevi se vi sembrano eccessivamente piccole, usando un trasportino semirigido o morbido potrete aggirare l’ostacolo e far viaggiare comodamente il vostro amico. Cercate un trasportino che sia il più arioso possibile, sopratutto se il cane è al suo primo volo, per evitare che possa patire per la costrizione di rimanere chiuso. In ogni caso sappiate che rimarrà chiuso solo per salire in aereo, poi potrete aprire il trasportino nella parte superiore o laterale, in maniera da poterlo rassicurare nel caso ve ne sia bisogno.

Il cane solitamente paga un biglietto con una tariffa fissa per tratta ad esempio, come era successo per noi per la Sicilia, Isotta aveva pagato 20€ a volo, considerato i due voli di andata Torino-Roma e Roma-Catania  e 2 voli per il rientro, il suo biglietto ci era venuto a costare quindi 80,00 € totali.

Per poter portare il cane all’estero è necessario che sia munito di passaporto che viene rilasciato dall’ASL canina del vostro comune dopo aver effettuato la vaccinazione antirabbica da almeno 21 giorni. Vi verrà richiesto la prima volta di portarvi al seguito il vostro cane con il libretto sanitario che attesti la vaccinazione e, dietro il pagamento di una modica cifra, vi verrà rilasciato sul momento. Per gli anni a seguire rimarrà valido fintanto che il cane sia coperto dall’antirabbica ovvero finché rinnoverete per tempo il vaccino, che adesso dura 3 anni.  Anche in questo caso vi conviene muovervi con largo anticipo: il comune di Torino ad esempio, per il passaporto riceve solo su appuntamento e solo 2 giorni a settimana.

Nessun problema invece si ha negli spostamenti in macchina, a meno che il cane soffra il mal d’auto. Le nostre, per fortuna, adorano viaggiare in auto, stanno comodamente nel sedile posteriore con il loro copri sedile morbidoso legate all’apposito gancio della cintura di sicurezza, così come nei brevi tragitti in città.  Esistono anche delle cucce apposite da auto, che vengono fissate al sedile e permettono dei viaggi super comodi!

 

L’unica esperienza che ci manca è quella della nave o del traghetto, ma mi sono già informata e nel caso di lungo tragitto basta prendere la cabina dove potrete tenerlo con voi, senza doverlo relegare nella zona canile. Sinceramente non amo molto i traghetti o le navi veloci, quando è possibile preferisco l’aereo. Aspetto la recensione di mia cognata che quest’estate andrà a Pantelleria con il suo labrador, Millo…chissà, magari mi farà cambiare idea!

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