Cosa si fa a Torino nelle sere di inizio estate? Si va al GruVillage.

Lo so. Vi vedo. Siete esausti e state sognando di essere finalmente sdraiati su una spiaggia, ma siete bloccati in ufficio sommersi da scartoffie, o sui libri a perdere gli occhi nell’attesa disperata che la sessione estiva finisca presto, maledicendo il giorno in cui vi siete iscritti all’università.

Non scoraggiatevi gente, perchè una soluzione per distrarsi un po’ pur rimanendo in città c’è. 

Sto parlando del GruVillage 2017, che quest’anno ci propone la sua dodicesima edizione dal 19 Giugno al 29 Luglio.

Per chi non lo conoscesse, questo festival è nato nel 2006 da un’idea di Shopville LeGru per permettere al centro commerciale di acquisire importanza come punto di incontro per i giovani e per promuovere iniziative culturali. Ogni anno ospita artisti italiani e internazionali che si esibiscono sul palco dell’Arena Esterna del centro LeGru a Grugliasco (TO).

Le esibizioni sono veri e propri concerti che si svolgono, però, in un’atmosfera un po’ più “intima”: la capienza dell’Arena non è certamente alla portata di quella dei concerti nei palazzetti, ma offre un bel momento di condivisione e permette anche a chi non ama sgomitare per infilarsi tra la gente e raggiungere le prime file, di riuscire a godersi lo spettacolo da vicino.

Ogni anno tengo d’occhio il programma fin dai mesi precedenti, perché mi piace poter partecipare almeno a un concerto se riesco. Non deve essere per forza il mio artista preferito. Lo spirito del festival GruVillage non è quello con cui si attende l’unica data italiana del cantante per cui faremmo pazzie, ma è piuttosto la voglia di trascorrere una serata estiva sotto a un palco con gli amici ad ascoltare musica. Due sono i concerti a cui ho assistito negli anni precedenti che vi cito.
Morcheeba 2013, al quale mi sono presentata senza aspettativa alcuna, quasi trascinata da Simone, ma Skye Edwards che canta dal vivo è qualcosa che difficilmente dimenticherò; Fedez 2015, al quale ho partecipato con due amiche. Ci siamo ritrovate in un mondo parallelo popolato da una folla di genitori che conosceva a memoria ogni virgola di ogni canzone, meglio dei figli.

Sto divagando troppo, torniamo all’edizione di quest’anno.

Rapidamente, da non perdere Jess Glynne (quella di “Take Me Home” per intenderci) 26 giugno, Francesco Gabbani 20 giugno, Benji & Fede 6 luglio (altro evento al quale una folla di genitori di creature comprese tra i 10 e i 14 anni si troverà di nuovo felicemente riunita), Alvaro Soler che inaugura il suo tour italiano il 18 luglio, e Parov Stelar 14 luglio (come, non sapete chi sia? Dai, è il re dell’electro swing! Va bene, l’ho scoperto cinque minuti fa, perdonami Parov).

Come vedete, trascorrere una serata diversa anche senza uscire dalla città è facilissimo!
Avete già deciso quale concerto scegliere?

Per maggiori informazioni sull’iniziativa, sull’elenco completo degli artisti e su come acquistare i biglietti: www.gruvillage.com.

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