La socializzazione penso che sia una delle cose più belle che l’arrivo di un quadrupede regali alla sua famiglia. Forse proprio l’apertura ad accogliere una o più creature pelose in casa porta, inevitabilmente, ad una condivisione di esperienze e di avventure comuni un po’ a tutti i fortunati proprietari. Noi l’abbiamo vissuto proprio sulla nostra pelle: l’arrivo di Isotta e poi di Elisabeth ha portato nel quotidiano delle nuove amicizie che si stanno consolidando con il tempo e che ci stanno arricchendo tanto.

Amicizie nate per caso e aiutate dalla partecipazione su Facebook a gruppi nati dalla passione per la stessa razza, dove si condividono foto, incontri, consigli di ogni genere: dall’alimentazione alla salute, alla toelettatura, al gioco, ai viaggi. Si condivide la gioia, come il dolore e la sofferenza quando uno dei pelosetti non sta bene o, come si suol dire, attraversa il ponte per diventare un angelo con la coda. Tante storie diverse, tante persone e 4 zampe diversi, che si imparano a conoscere giorno per giorno e a cui ci si affeziona. Per chi fosse curioso e avesse anche lui un cavalier king, esiste un gruppo di Torino su Facebook che si chiama: “cavalier king torinesi né” che è molto carino (ne esistono anche altri a livello nazionale come : amici cavalier king e cavalier king Italia). Almeno due volte l’anno le amministratrici si prodigano per organizzare dei raduni in aree verdi dedicate e bellissime per permettere ai partecipanti, appunto, di conoscersi e far incontrare i propri piccoli amici. Si passa un pomeriggio in compagnia con i cani liberi di correre e giocare: un’esperienza che consiglio a tutti di fare, soprattutto nella bella stagione.

A proposito di amicizie nate attraverso i gruppi, mi ricordo ancora come ho conosciuto la mia amica Paola 2 anni fa: ha riconosciuto lei per la strada Isotta al guinzaglio con mio marito, dopo averla vista in foto sul gruppo torinese. Da allora, non solo adesso abitiamo nella stessa via, ma condividiamo la quotidianità e mille cose insieme. Posso davvero dire che per me lei è diventata la sorella maggiore che non avevo.

Mai avrei pensato, anni fa, di fare amicizia così! Ma d’altronde, con l’avvento dei social, tante cose sono cambiate… E’ incredibile quanto l’amore per questi meravigliosi compagni di vita unisca e ti leghi!

Vi avevo raccontato in uno dei post precedenti delle nostre vacanze e, manco a dirlo, in Versilia abitano degli “amici di cavaliers” e sarà un piacere tornare a trovarli con l’occasione delle ferie estive! La seconda tappa delle ferie sarà in Friuli dove abitano altri amici “canini”, che ormai sono diventati, a tutti gli effetti, parte integrante della nostra famiglia.

Con gli allevatori stessi di Elisabeth condividiamo una chat di gruppo su WhatsApp a cui partecipano tutte le famiglie che hanno preso dei cuccioli da loro, con cui rimaniamo in contatto, vedendo giorno per giorno la crescita dei suoi fratellini. Certo, tanto fanno anche le persone, ma noi siamo stati fortunati perché, in linea di massima, abbiamo tenuto tutto il buono che abbiamo trovato e scartato il brutto.

Sicuramente capiterà anche a voi, portando fuori il vostro cane, di essere i destinatari di grandi sorrisi o di una chiacchera improvvisata, di complimenti, e chissà se vi siete mai soffermati a pensare quanto questi piccoli gesti giornalieri arricchiscano le vostre giornate o ne cambino la direzione. La cosa buffa che capita sovente, soprattutto nel proprio quartiere, è quella di identificare le persone incontrate durante le uscite quotidiane con il quadrupede come ”padrone di”, perché 9 volte su 10 ci rimane impresso solo il nome del cane.

Dove abitavamo prima fra padroni ci conoscevamo quasi tutti nella zona e il bar torrefazione, assolutamente dog-friendly, ci riuniva la domenica mattina per la colazione. Incredibile a dirsi, ma prima che arrivasse Isotta, malgrado vivessimo lì da anni, non avevamo mai socializzato, se non con qualche negoziante. Sono fermamente convinta che non ci sia migliore compagnia di un cane e che la positività che porti non possa che attirarne inevitabilmente altra, siete d’accordo con me?

Rating: 3.3. From 4 votes.
Please wait...