Sentirsi liberi fuori dalla nostra COMFORT ZONE

Carissime e Carissimi,

partiamo da una definizione che arriva dalla Psicologia Comportamentale che definisce la COMFORT ZONE come: “La condizione mentale in cui la persona agisce in uno stato di assenza di ansietà, con un livello di prestazioni costante e senza percepire un senso di rischio” (Wikipedia: Alasdair A. K. White :“Teoria della comfort zone”.)

Io credo che ci voglia forza d’animo, voglia di mettersi in gioco e quindi di CAMBIARE, per abbandonare gli schemi e perché no… la nostra COMFORT ZONE.

La mia COMFORT ZONE, in passato, era sicuramente il lavoro, che percepivo come perfetto e soddisfacente, ma dentro di me qualcosa mi spingeva a volere sempre di più.

Se non avessi osato, fare carriera sarebbe stata un’utopia… per osare però, come vi ho già raccontato, ho dovuto perdere l’equilibrio e abbandonare la mia COMFORT ZONE.

Io credo che la COMFORT ZONE sia quella situazione che, sia essa lavoro, casa, amore, amicizie, ti fa sentire bene perché tutto ti è familiare e, anche se poco soddisfacente, non te ne rendi conto in quanto sei protetta dalla “bambagia”, da quella sensazione di sicurezza, da quella cosa o situazione dove conosci tutto…

Il rovescio della medaglia credo stia nel numero di opportunità che ci precludiamo restando all’interno di questa COMFORT ZONE, tante credetemi, c’è un Mondo che ci aspetta… Identificate una delle vostre COMFORT ZONE e abbandonatela, rischiate e vedrete che dopo un primo momento di smarrimento, vi sentirete finalmente liberi…felici.

Nella Vita si creeranno diverse COMFORT ZONE sta a noi identificarle ed abbatterle, voler sempre fare di meglio che non vuol dire essere insoddisfatti a semplicemente volersi migliorare. In Amore mettetevi in gioco e confrontatevi, a lavoro provate a rendere più efficiente e gratificante il vs operato, nella Vita di tutti i giorni vogliatevi bene perché la VITA è una sola e vale la pena viverla fino in fondo..

 

A presto….

 

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