Il regalo di anniversario perfetto: un pranzo al Bistrot di Cannavacciuolo!

Sabato è stata una giornata speciale: il mio anniversario di matrimonio. E per l’occasione ho ricevuto una magnifica sorpresa dal maritino che ha pensato di portarmi a pranzo al Bistrot di Cannavacciuolo a Novara. Ormai dopo “Cucine da incubo” e “Masterchef” sfido a trovare chi non conosca il gigante buono della ristorazione italiana! Devo dire che è stata un’esperienza entusiasmante! Soprattutto per una persona come me che ama la cucina di livello, che se la cava discretamente bene ai fornelli e che coltiva questa passione fin dalla tenera età.

Ma vi racconto come è andata. Siamo arrivati a Novara con largo anticipo, giusto per l’ora dell’aperitivo che ci siamo presi fuori: un aperol spritz fatto con lo champagne invece del prosecco e di dimensioni davvero generose! Dopo l’aperitivo ci siamo accomodati nella sala superiore dove tutto è incominciato con un entrèe di manufatti: taralli alla mandorla, mini panini ai salumi, una bombetta fritta calda, cialde con burro morbido aromatizzato. Nel frattempo abbiamo scelto le nostre portate: mio marito ha scelto il menù da 5 portate a base di pesce, io ho preferito invece sceglierne 3 alla carta: un antipasto, un primo e un secondo.

All’arrivo dell’antipasto già avevo capito che cosa mi aspettasse dalle altre portate, una sorpresa continua! L’avvicendarsi di un’esplosione di gusti, presentati in una cornice scenografica, minimal ed elegante che appaga la vista, i sensi, ma anche la pancia! Vi posso assicurare che non uscirete con la fame! Io ammetto di non essere riuscita a finire il secondo e di non aver preso il dolce (ma non vi anticipo il motivo…).

Il mio percorso è incominciato con una pizza scarola e burrata (il piatto che mi ha colpito di più per originalità, gusto e presentazione!)

e continuato con un risotto ai pistilli di zafferano e riduzione di midollo di bue,

ed è terminato con la pancia di vitello con patate alla cenere e mousse di senape.

Il tutto annaffiato da un’ottima bottiglia di Grillo siciliano, uno dei miei vini preferiti.

A fine pasto è arrivata questa deliziosa mousse di basilico su base di lime croccante, che da sola valeva tutto il pranzo!

Per il dolce proprio non ce l’ho fatta, ma anche perché il caffè viene accompagnato da un vassoio di mignon deliziosi: macaron al tiramisù, bavarese di rabarbaro, gelatine di mango e frutto della passione, dolcetti cioccolato e cannella, e due meravigliose sfogliatelle alla crema chantilly! Capite bene che un dolce prima di queste meraviglie, non me le avrebbe fatte apprezzare!

Forse vi chiederete come mai ho inserito questo tipo di recensione completamente diversa in questa sezione, ma ho pensato che non ci sia regalo più perfetto di questo per una ricorrenza! Novara tra l’altro è una città da scoprire con un centro bellissimo (e bei negozi) e la torre dell’Antonelli che svetta, quindi sarà anche un piacere fare una bella passeggiata dopo pranzo.

Se non avete voglia di farvi un po’ di chilometri, per chi è di Torino e/o dintorni, sappiate che è di prossima apertura un Bistrot torinese nella zona adiacente alla Gran Madre. La data dell’inaugurazione è ancora top secret, ma non manca molto… mi è stato confermato dallo chef stesso di Novara, il grande Vincenzo, che ho avuto il piacere di conoscere a fine pranzo, mentre prendevamo il secondo caffè all’aperto. Devo dire che, oltre alla cucina, tanto fa anche il personale del locale e la direzione, tutti da 10 e lode!

Una cosa sola posso dirvi: un regalo del genere non può che essere apprezzato!

Qui sotto vi posto anche le portate di pesce di mio marito (tartare di ricciola su riduzione di pomodoro, branzino) e il suo meraviglioso dolce: la pastiera liquida, che io, pur non amando la pastiera, ho trovato davvero delizioso!

Rating: 4.8. From 6 votes.
Please wait...