Loving Sicily

Un viaggio. Quale occasione migliore per scoprire mete non conosciute o rivedere luoghi già noti, ma con occhi nuovi. Dopo aver visitato le località di maggior interesse culturale ed esserci inebriati di profumi, sapori e paesaggi di quella “nuova” terra, un po’ di tempo lo possiamo dedicare a osservare i colori, gli usi e i costumi che ci stanno intorno e comprenderli con gli occhi dell’anima.
Una grande opportunità l’ho avuta nel riscoprire la Sicilia occidentale: luoghi magici e panorami mozzafiato coniugati a un’espressione artistica senza eguali, che si respira nell’aria.
Acque cristalline, dominazioni arabe e normanne, sapori speziati, colori intensi, profumi entusiasmanti e ospitalità ineguagliabile arricchiscono il viaggiatore. Si vive intensamente la pienezza del luogo.
Ecco cosa mi porto nel cuore
Il viaggio è iniziato con l’incontro con i titolari del B&B “Aziyz” situato nel centro storico di Castellammare del Golfo. Mauro e Salvatore, fieri ed onorati di continuare l’attività iniziata dai bisnonni nei primi del 900, hanno ristrutturato e “abbellito” (Aziyz, termine mutuato dal dialetto, significa “rendere più bello”) il palazzo storico per offrire ogni comfort. E’ vero, la location è proprio graziosa, le camere eleganti ed accoglienti, così’ come il raffinato cortile, luogo ideale dove iniziare le giornate in assoluto relax… ma la bellezza del posto risiede soprattutto nella cura e attenzione dedicata agli ospiti. Grazie Mauro e Salvatore! Non potevate scegliere un nome più appropriato per descrivere il vostro modo di rendere unico e indimenticabile il soggiorno da voi.


Anche la scelta di dove pernottare è risultata strategica per visitare la costa occidentale.

Castellammare del Golfo, nel suo “Belvedere” offre una vista panoramica che consente di ammirare questa autentica perla del Mediterraneo in tutta la sua bellezza ed estensione. Non solo i colori del tramonto, ma anche il profumo di pane e panelle, pane cunzatu e di ogni altra prelibatezza della cucina tipica siciliana da gustare sul posto in un modesto chiosco, appagheranno i vostri sensi e riempiranno i vostri ricordi.


Alla sera non può mancare una passeggiata al porto, dove si accende la movida e le scalinate ed il Castello Arabo normanno si popolano di turisti in una babele di colori e di idiomi… Non potete andarvene prima di aver ordinato un piatto di busiate del golfo al ristorante Egesta. Vi state chiedendo cosa sono le busiate? Allora vuol dire che dovete assolutamente andarci! Le busiate sono uno dei formati di pasta fresca più adatti da abbinare ai piatti di pesce. Personalmente ho scelto quelle al gambero rosso e pistacchi di Bronte.

Scopello: famosa per la sua Tonnara del XV secolo, annegata tra i faraglioni ed un mare dalle trasparenze incredibili, è un gioiello raccolto tra le scogliere di una costa incontaminata.

La Riserva dello Zingaro: area naturale protetta che si estende per sette chilometri da Scopello a San Vito lo Capo. Qui si trovano le calette più belle della costa da esplorare sia a piedi che in gommone, immerse nella macchia mediterranea, purtroppo ferita dai recenti incendi.

San Vito lo Capo: località più conosciuta e turistica, famosa per la sua spiaggia bianchissima e per il Festival del Cous Cous che si tiene a settembre di tutti gli anni. Per gli amanti di questo piatto, sappiate che potete gustare la versione proposta da Innocenzo nel suo ristorante-pizzeria lo Squalo a Balestrate (cittadina raggiungibile in pochi minuti da Castellammare del Golfo), famosa per essere tra le vincitrici delle ultime edizioni del festival.

Favignana: paradiso delle Isole Egadi assolutamente da non perdere e raggiungibile dal porto di Trapani in una mezz’oretta di aliscafo. E’ possibile esplorare l’isola in bicicletta o in scooter e ammirare lo splendore delle celeberrime cale Bue Marino, Cala Azzurra e Cala Rossa. Le trasparenze sono tali e le acque così quiete che vi sembrerà di vedere barche e velieri galleggiare nell’aria…

  

Erice: tra i borghi più belli d’Italia, con uno dei panorami più belli di Sicilia. Scolpito nella pietra, vi resteranno nel cuore le sue strade e i suoi scorci suggestivi che vi guideranno fino al Castello di Venere. Il profumo dei dolci genovesi fatti di pasta frolla e crema al limone sarà un piacevole richiamo.

   

Mercato ad Alcamo: un tripudio di sapori, colori, profumi … entrare di mattina presto e perdersi tra i banchi e tra i commercianti appollaiati in cima alla loro scaletta che a tono sostenuto vantano la qualità dei loro prodotti e invitano a toccare con mano e comprare gli inimitabili “must” locali: dal cibo alle spezie, dalle borse alle collane, dalle ceramiche ai pupi. Tutto colorato, barocco, sfacciato, unico e irripetibilmente … siciliano. Lo shopping verrà spontaneo e non solo per i prezzi competitivi ma soprattutto per l’originalità delle creazioni: potete scovare accessori e capi d’abbigliamento che non hanno nulla da invidiare alle “capsule collection” dedicate alla Sicilia da famosi stilisti contemporanei.

 
Un mondo complesso, ricco di contrasti e di contraddizioni, ricolmo di bellezze e di colori ma con angoli bui che fanno pensare a come potrebbe essere ancor più splendida ed indimenticabile questa terra già così ricca e fortunata.

Rating: 5.0. From 4 votes.
Please wait...