Viaggio di lavoro: valigia pronti via!

Ho recentemente fatto un viaggio di lavoro. Sono stata via sei giorni, calcolando due giorni di viaggio, quindi quattro giorni effettivi. Mentre ero in aereo che sceglievo quale film guardare pensavo alla mia valigia e, come sempre, inventavo preghiere nuove per aumentare le probabilità di ritrovarla sul nastro dei bagagli a destinazione. In quel momento mi è venuta l’idea per questo articolo.

Come vi organizzate la valigia quando dovete partire per un viaggio relativamente breve, specie se si tratta di lavoro?

La valigia delle vacanze non ha niente a che vedere con quella del viaggio di lavoro. È più spensierata, più colorata e più frivola anche nell’organizzazione dei vestiti al suo interno.

Se viaggio per lavoro la situazione cambia, ma con il tempo e l’esperienza ho imparato a cavarmela in una mezz’oretta, non di più.

I miei passaggi principali:

  • Spuntare da un elenco tutto ciò che devo portarmi dietro. Quando dico tutto intendo tutto. Dai capi più banali che nessuno di noi dimenticherebbe mai a casa, come “pantaloni” o “scarpe”, fino all’oggetto che sicuramente al momento della preparazione della valigia mi dimenticherei di mettere dentro, ma che è assolutamente indispensabile, ad esempio “contenitore lenti a contatto”. La mia lista per i viaggi è un elenco puntato che mi porto dietro da quando facevo le prime gite al liceo (all’epoca il contenitore delle lenti a contatto non mi serviva ancora!). È stata inizialmente un’idea di mia mamma, in versione cartacea, per facilitare la preparazione del bagaglio. Con gli anni si è evoluta e digitalizzata, si sono aggiunte alcune voci e altre sono sparite, ma la base è rimasta la stessa. Non penso che riuscirei a fare una valigia senza quel prezioso elenco.
  • Mettere in valigia i capi già abbinati. Conto quanti giorni mi devo “vestire” e mi porto dietro gli abbinamenti completi per ogni giorno. La scelta dei colori è limitata, ma ne vale la pena. Non dimentichiamo di aggiungere una maglietta in più in caso di imprevisti, tipo schizzo di sugo al pomodoro su camicetta bianca a pranzo. Talmente un classico, che ormai non si può nemmeno definire “imprevisto”.
  • Scegliere al massimo due paia di scarpe e una borsa, possibilmente che si abbinino con tutti gli outfit che abbiamo selezionato. Dai, due paia di scarpe per stare via quattro giorni sono sufficienti, non fate quella faccia!
  • Portarsi dietro i prodotti di igiene personale solo in versione campioncino. Quante volte riceviamo campioncini gratuiti di creme per il viso, balsamo per capelli o profumi? Ho imparato a non usarli, ma a tenerli disponibili per la trousse dei viaggi, in modo da non appesantire inutilmente il bagaglio e occupare meno spazio possibile.

Quattro regole che mi hanno dimezzato il tempo di preparazione della valigia, e mi hanno insegnato a utilizzare gli spazi in modo efficace.

Inutile dirvi di lasciare sempre un po’ di spazio vuoto nel vostro bagaglio, perché è risaputo che tornare da un viaggio senza aver acquistato niente di sfizioso è una pessima abitudine. Qualche mercatino o qualche negozietto in cui comprarsi un ricordo di viaggio e un pensierino per chi è rimasto a casa lo si trova sempre!

Sono curiosa di sapere quali siano i vostri metodi, nella speranza di impararne di nuovi da voi.

 

 

 

 

Rating: 5.0. From 4 votes.
Please wait...