Perché l’uomo tradisce?

Che voi ci crediate oppure no, questa domanda è ancora tra i primi posti nella classifica di Google.

Mi sono sempre chiesta cosa passasse nella testa di una donna per fare questo tipo di domanda a Google, ma più ancora mi sono chiesta quale tipo di risposta si aspetta di ottenere. O meglio, se esiste una risposta che la faccia stare bene.

Spinta da questi pensieri, ho voluto riassumere ed analizzare le possibili situazioni che portano al tradimento, in questo caso specifico di un uomo.

  • Non esiste una risposta che soddisfi tutte le donne, ed è impossibile che ci sia un’unica spiegazione a questo tema così complesso. Anche se si tende molto spesso a generalizzare, non tutti gli uomini sono uguali, così come non lo siamo noi donne. Il genere umano possiede infinite sfaccettature e ci sono infinite variabili che si potrebbero manifestare.

 

  • Molti studi sostengono che trattassi addirittura di genetica. Il gene in questione è responsabile del rilascio della dopamina, che potrebbe spiegare il piacere del tradimento stesso. Ma gli studi condotti dicono anche che “non tutti coloro che hanno questo genotipo commettono infedeltà”. Pertanto, forse, non è il caso di ricorrere a frasi tipo: “è uguale a suo padre”, “è un farfallone di natura”, “ce l’ha nel sangue” oppure “il lupo perde il pelo ma non il vizio!”.

 

  • Non è detto che, se un uomo ha tradito una o più volte, andrà avanti a farlo durante tutta la sua esistenza. Ci sono molti casi in cui l’uomo tradisce fino a quando non trova la donna che vuole accanto a sé per la vita. Quindi, non si può definire il tradimento come fosse caratteristica integrante di un uomo.

 

  • Esistono diverse “tipologie di tradimento”. So che penserete “il tradimento è sempre tradimento”, ma cambiano le circostanze. Personalmente ritengo che la classica “scappatella” in un particolare momento della vita (dopo parliamo anche di questo) sia un po’ diversa dalla cosiddetta “storia parallela” che l’uomo può avere. Perché trovo che sia diverso? Perché, pur non condividendone il principio, ma presumo che “una volta” possa essere considerato errore, che spinge poi l’uomo a pentirsene e portarsi dietro i sensi di colpa. Mentre invece una “storia parallela” implica il fatto che coscientemente l’uomo ha fatto una scelta ed ha deciso di assumersi tutti i rischi senza provare sensi di colpa.

 

  • Parliamo ora di circostanze, che forse è il punto cruciale di questo articolo. Proviamo quindi a capire “cosa” esattamente potrebbe spingere l’uomo a tradire:

 

  • Periodo difficile con la propria partner, che può essere causato da svariati motivi: stress lavorativo, discussioni familiari, divergenze di opinioni su scelte importanti, etc. In quel momento, se infelice, può essere che l’uomo sia più propenso a tradire (attenzione, non lo sto giustificando!!!).

 

  • L’uomo incontra un’altra donna della quale si innamora. Senza averlo programmato e senza essere “predisposto”. Realizza che in realtà, fino a quel momento, non aveva conosciuto il vero amore.

 

  • Semplicemente gli piace tradire e non sente alcun senso di colpa. Ci sono uomini che vivono il tradimento come una cosa naturale, pensando che “lo fanno tutti anche se non lo dicono”.

 

Una volta, una saggia persona, mi disse: “l’amore è come una piantina… se vuoi che cresca devi sempre darle dell’acqua…”

 

Sono curiosa di leggere le vostre opinioni a riguardo.

E… arriverà anche il momento di capire perché lo fanno le donne!

 

Rating: 5.0. From 8 votes.
Please wait...