Carissime e Carissimi,

chi di voi ha un compagno a 4 zampe di certo potrà capire la storia che sto per raccontare; io ho una cucciolotta di 8 anni e mezzo che si chiama Luna.

Quando è entrata a far parte della mia vita non ero assolutamente preparata a gestire un cane con problematiche comportamentali, fin da bambina ho sempre avuto cani equilibrati e gestiti con la famiglia.

Facciamo un passo indietro, la storia di Luna è turbolenta:

venne trovata da passanti in un sacco della spazzatura in una roggia dove in vita c’erano solo lei e la sua sorellina Lalla, mentre gli altri cuccioli erano morti di stenti; fu successivamente adottata da una “buona famiglia” e purtroppo maltrattata, per poi essere “riportata” al canile da una terza persona, caricata su di un furgone in mezzo a dei rottami di ferro tutta tagliuzzata. Non voglio entrare nel dettaglio, vi dico solo che hanno pagato per quello che le hanno fatto.

Il primo giorno che ci siamo incontrate lei era al canile, piccola, indifesa, 6 mesi circa, mi ricordo molto bene quel giorno in particolare quando ho allungato la mano per accarezzarla e lei indovinate come ha reagito? Mordendomi, ma quel mordi e fuggi che contraddistingue la paura dall’aggressività. Ed io mi son detta tra me e me, povera cucciola.

Dopo un paio di settimane che mi recavo giornalmente al canile lei continuava ad essere spaventata, decisi di tentare il tutto per tutto e di portarla a casa per un periodo in modo da prepararla per un’adozione.

Luna sarebbe dovuta stare con me solo il tempo di tranquillizzarsi e trovarle una famiglia, invece è la mia compagna di Vita.

Pensate che il primo giorno che l’ho lasciata a casa da sola per andare a lavorare, al mio rientro ho trovato tutto completamente sottosopra, distrutto. Senza dirle nulla mi sono avvicinata per tranquillizzarla e lei? Mi ha morso di nuovo, questa volta addentando con il suo canino la mia mano, ho ancora i segni. Ricordo il dolore, la delusione e che d’istinto ho deciso di spingere con l’altra mano la sua testa in direzione di dove mi stava mordendo. In quel momento lei ha lasciato la presa ed è svenuta… credo che in quel preciso istante avesse capito che io non le avrei mai fatto del male.

Abbiamo fatto un percorso di rieducazione che ha messo le basi per il lungo lavoro fatto insieme in questi 8 anni e che nell’ultimo anno ha fatto si che diventasse un cane “quasi normale”.

Lei è un cane speciale, non la compri con del cibo, non è socievole con tutti e non le piace essere accarezzata da chiunque…in questi casi come si dice:

“tale cane tale padrone”

Raccontateci la vostra storia…

A presto….

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