Swapush – Forget Money! – un modo rivoluzionario per vivere lo Shopping

Forse molte di voi conoscono già la mitica Serena Luglio e il mondo Swapush. Per noi di Collettirosa è stata una vera rivelazione.

Abbiamo partecipato ad uno degli eventi Swapush che è stato organizzato al “Ci vuole un drink”. Ma andiamo per ordine. Vorremmo trasmettervi la magia che abbiamo vissuto sulla nostra pelle e descrivervi con ordine come funziona un evento Swapush.

Innanzitutto, è necessario specificare che lo “swap”, letteralmente “baratto” in inglese, sta prendendo piede negli ultimi anni, ed è inteso come un vero e proprio scambio di abiti e accessori senza l’utilizzo di denaro. Esistono moltissime tipologie di Swap-party (vedi anche articoli trattati in passato dalla nostra Federica), ma noi vogliamo parlarvi oggi di Swapush e del mondo di Serena Luglio.

Esistono 3 diverse tipologie di eventi:

  1. Il classico baratto (oggetto contro oggetto). In questa occasione, ogni partecipante si porta con sé gli abiti o gli oggetti che desidera scambiare ed ottiene un angolo espositivo. Una volta che tutti i partecipanti hanno creato il loro shop, si è liberi di girovagare e scambiare abiti a tu per tu. Non sto scherzando. Siete libere di andare da una persona e dirle “vorrei la tua borsa, c’è qualcosa di mio che vorresti in cambio?” Avanguardia!Esiste anche una seconda varietà di baratto classico, che è il “baratto di lusso”. In questo contesto, i partecipanti scambiano solamente abbigliamento e accessori di alta gamma, come Chanel, Louis Vuitton, Dolce & Gabbana, etc.
  2. Il dono. Come suggerisce la parola stessa, trattassi di “lasciare e prendere” oggetti senza avere limiti oppure obblighi, per il puro piacere di dare una seconda vita alle cose.
  3. Swap in pillole. La “pillola” è una moneta virtuale che aiuta a perfezionare gli scambi quando non si riesce a trovare un accordo con il semplice baratto. In poche parole, i capi che vengono portati dai partecipanti vengono valutati in pillole (punti) dalle organizzatrici e, successivamente, esposti. Ogni capo riporta il proprio valore (applicato con un adesivo). Una volta che tutti i capi sono stati conteggiati, si ottiene per ogni partecipante la tessera dove vengono riportati i punti che si hanno a disposizione da “spendere”. Quando inizia lo scambio, ti conviene essere velocissima e puntare i capi che hai adocchiato. Alla chiusura del party si rifà il conteggio degli oggetti che ti stai portando via. Se si avanzano punti, no problem! Li puoi usare come credito per i prossimi eventi. Se invece hai superato le tue pillole dovrai rinunciare a qualcosa che hai preso.

Esiste anche l’applicazione Swapush (che vi consigliamo!), disponibile per Android ed IOS. L’applicazione replica l’esperienza degli swap party, permettendo di scegliere la modalità preferita al momento della negoziazione attraverso un’unica schermata di scambio, agevolata dalla chat.
E come si accumulano le pillole sull’app? Scambiando, supportandoci o acquistandole dalla piattaforma con carta di credito!

Torniamo ora all’esperienza che abbiamo vissuto sulla nostra pelle. La tipologia di evento era “Swap in pillole”.

A soli dieci minuti dalla stazione Centrale, eccoci arrivate al locale: “Ci vuole un drink” Via Martiri Oscuri 3, Milano, dove dietro al bancone trovate la solare Barbara.

Appena arrivate siamo state accolte da Serena ed il suo staff con allegria ed energia pura. Poco dopo sono arrivate le “swappatrici esperte” con le loro borse e valige piene di vestiti.

Solitamente a questi eventi si corre per arrivare per prime, invece essendo noi di Collettirosa “novizie” ci hanno lasciato l’onore di entrare per prime all’apertura delle danze.

Come funziona? I nostri vestiti e quelli delle altre partecipanti sono stati valutati da Serena in pillole, la quale ha apportato l’apposito “appiccicoso swap “ con indicato il numero di pillole e la sua collaboratrice/fotografa ufficiale swap Ambra Cavedini li ha appesi nella stanza che poi si sarebbe trasformata nello shop.

   

Tutto questo accompagnato da prosecco, tramezzini, frutta secca e “chicchina” dell’aperitivo:

la sommelier Maria Grazia era a nostra disposizione e ci ha fatto degustare un prelibato vino CAREMA.

Abbiamo avuto modo di conoscere Donne interessanti delle quali vi parleremo sicuramente nei prossimi articoli…

All’apertura dello shop, Serena ha come sempre filmato il tutto con un video in diretta su Facebook che potrete rivedere sulla sua pagina https://www.facebook.com/swapush/, ed è partito il countdown (con noi nuove in pole position) Quindi 3,2,1 e siamo corse ad accaparrarci i vestiti!!! E’ stato divertente correre e pescare anche abiti a caso sapendo che avremmo potuto lasciarli 1 minuto dopo, perché la regola è: “quello che non ti sta lo molli e lo lasci alle altre”.

Diciamo che è una guerra all’ultimo vestito e come dice Serena “restate fino all’ultimo perché troverete la sorpresa” ed è stato così: uno splendido top portato a casa perché era rimasto sotto i jeans.

Alla fine, la merce accaparrata viene verificata dalla simpaticissima e intraprendete Dorotea, la quale controlla che non abbiate sforato con i punti e vi aggiorna il credito sulla tesserina per il prossimo evento.

Serena è anche una Donna di animo nobile, tutto ciò che è rimasto da questo evento, come anche da altri, viene donato in beneficienza alle persone bisognose. Infatti, è attiva nel sociale e cerca di ridare al quartiere vita e benessere, questo ci ha fatto riflettere su quanto ognuno di noi può fare qualcosa per il prossimo meno fortunato.

Donne vi consigliamo la pagine Facebook e la App Swapush, come anche di partecipare agli eventi di Serena perché non solo troverete l’occasione, ma vi assicuriamo divertimento e la conoscenza di persone splendide che hanno molto da offrirvi.

Personalmente vogliamo fare un caloroso saluto anche a tutte le “swappatrici” che ci hanno regalato gentilezza, simpatia e nuova energia!!! Grazie a Dora, Luisa, Silvana, Ambra, Eleonora, Beatrice! E scusate se abbiamo dimenticato qualche nome, ma ricordiamo i vostri sorrisi e speriamo di rivedervi.

Uno dei prossimi eventi sarà proprio a Torino, quindi… Stay Tuned!

Ele ed Inga

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