Inizia questo 2018 alla grande… regalati un weekend a Malta!

Ormai sapete quanto ritengo importante staccare dalla routine quotidiana. Ho visto i benefici sulla mia persona ogni volta che lo faccio. Ti rigenera corpo e spirito. Ma veniamo al sodo.

Durante le vacanze natalizie ho deciso di regalarmi 5 giorni a Malta (con famiglia!) ed ho intenzione di condividere con voi questa bellissima esperienza. Comincio col dire che per me, fino a pochi giorni fa, Malta era semplicemente un puntino (quasi invisibile) su Google Maps. Le informazioni che avevo erano veramente poche, tipo: esistono i Cavalieri di Malta, è un membro del Commonwealth, qualche vago ricordo legato alla Laguna Blu, ed infine Ulisse e Calipso (ma proprio tanto vago il ricordo…).

Cosa mi ha spinta ad andare a visitare quest’isoletta?

  • Voli diretti decisamente comodi sia da Torino, sia da Milano e Roma.
  • Temperature molto gradevoli anche in inverno. Per capirci meglio: massime 19, minime 12.
  • Prezzi più che abbordabili.
  • Interessante dal punto di vista storico.

Ho scelto di soggiornare 3 giorni vicino alla capitale La Valletta, precisamente a Sliema, e 2 giorni presso la vecchia capitale Mdina.

A Sliema, l’hotel vantava una stupenda vista direttamente sul mare e sulle mura de La Valletta.

Nel caso voleste prenotare presso la stessa zona, qui sotto alcuni link diretti di Booking:

http://www.booking.com/hotel/mt/sliema-sea-front.html?aid=1290429&no_rooms=1&group_adults=1

http://www.booking.com/hotel/mt/the-crown-sliema.html?aid=1290429&no_rooms=1&group_adults=1

http://www.booking.com/hotel/mt/the-waterfront.html?aid=1290429&no_rooms=1&group_adults=1

http://www.booking.com/hotel/mt/sliema.html?aid=1290429&no_rooms=1&group_adults=1

Per quanto riguarda invece il cibo, no panic! La cucina è tipicamente mediterranea, ma vi consiglio di assaggiare i “pastizzi” da Giorgio (Sliema) e le torte di Cafè Cuba (sempre lungomare Sliema).

A La Valletta, non perdetevi invece Nenu The Artisan Baker: lì potrete assaggiare la Ftira e il coniglio in umido.

Da Sliema vi è un comodissimo traghetto che porta a La Valletta ogni mezz’ora. Se la soluzione non vi dovesse piacere, potete optare per i bus che passano ogni quarto d’ora.

Una volta giunti al La Valletta sarete affascinati da ogni cosa e da ogni angolo! Dalle tipiche stradine con i balconi colorati al famoso Parlamento progettato da Renzo Piano; dalla via centrale colma di negozi e di turisti, ai giardini Upper Barakka che offrono una visuale perfetta sulle altre 3 città storiche: Vittoriosa (Birgu), Cospicua e Senglea. Presso i giardini, ogni giorno alle ore 16:00, potrete assistere ad uno sparo dal cannone che ricorda la liberazione dai Turchi del 1565.

              

        

Da non dimenticare assolutamente la cattedrale di San Giovanni che è di una bellezza e ricchezza spiazzante.

Dopo aver visitato la capitale e le 3 città sopra nominate nei primi 2 giorni, il terzo mi sono diretta a Marsaxlokk: cittadina dei pescatori. In questo luogo meraviglioso di colori sgargianti e profumo di mare avrete il piacere di pranzare in uno dei tanti ristoranti che trovate lungomare, mentre guarderete i pescatori rientrare con il loro “bottino”. Nel caso foste incuriositi dagli occhi disegnati sulle barche tipiche, ho il piacere di anticiparvi che trattassi di un’usanza antica che vede nell’occhio una protezione per i pescatori che allontana ogni male.

Infine… sono arrivata a Mdina (scelta per alcune riprese di Game of Thrones!). Qui è difficile descrivervi l’emozione che ho provato. Ci sono stati alcuni momenti in cui mi sono sentita catapultata di 1000 anni indietro nella storia. Ho avuto il piacere di visitare il Museo dei Cavalieri e di fare il Mdina Experience che ti racconta in una ventina di minuti tramite video in 3D la storia travagliata del fiero popolo maltese.

                                              

Attenzione, non voglio mica svelarvi tutto! Non voglio rovinare la sorpresa ad alcuno. Vi dico solo che la sera, non potete perdervi il piacere di una cena “Da Luigi” nella vicina Rabat, che a sua volte offre altri importanti siti storici, quali le catacombe e la grotta di San Paolo.

Che aspettate a guardare i voli? Io ho già iniziato a monitorarne alcuni.

Perché voglio tornare? Perché, se siete stati attenti, non ho nominato Comino e Gozo nel mio racconto. Diciamoci la verità, le temperature erano sì gradevoli, ma non ho avuto il coraggio di fare il bagno a fine Dicembre!

 

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