Pietraquadra – La volontà di trasformare il marmo in un gioiello

Recentemente abbiamo avuto la fortuna di conoscere Pietraquadra (Stone Jewels), nata nel 2012 dalla geniale intuizione dell’architetto Valeria Eva Rossi.

Cos’è Pietraquadra?

È la fusione tra l’amore per il marmo e la passione per il design. È la volontà di scoprire, in modo innovativo, la preziosità di questo materiale attraverso gioielli paragonabili a piccole opere d’arte indossabili in ogni occasione. È uno studio accurato del design partendo da forme classiche e sviluppato in linee contemporanee.

Pietraquadra ha ottenuto diverse certificazioni, tra cui “Made in Tuscany” (www.madeintuscany.it), che protegge e promuove la qualità dei prodotti toscani, e “Slow Fashion Award” da parte di CNA Federmoda Torino (www.cna-to.it).

Noi di Collettirosa, colpite piacevolmente da questo Brand, abbiamo avuto la fortuna di poter intervistare la sua ideatrice.

Qui sotto condividiamo con Voi la nostra chiacchierata.

Qual è stata la scintilla o l’evento che ha fatto scattare l’intuizione per creare Pietraquadra?

Pietraquadra nasce a Lione, in Francia, nel 2011. Trasferita all’estero da qualche tempo, una sera conobbi a una festa il direttore di una galleria d’arte moderna che mi sfidò a creare dei ‘bijoux uniques’ per la sua Galleria. Fin da ragazza ho amato i gioielli particolari e unici, l’incontro poi tra la passione per il design e l’amore per questa materia straordinaria – il marmo – è stata la scintilla che ha acceso questa sfida.

La volontà di trasformare il marmo in un gioiello nasce dal desiderio di riconoscergli e rendere manifesta una speciale preziosità legata, oltre al suo valore commerciale e al suo potenziale estetico, a un valore emozionale e sensoriale, che gli deriva dalla sua stessa natura e che si esplica a prescindere dalla scala dell’opera. Credo anzi che questo particolare potenziale venga accresciuto dal rapporto personale che si crea con un oggetto che indossiamo, piuttosto che con qualsiasi altro oggetto.

Tornata in Italia, nel 2012, ho iniziato a lavorare con più assiduità al progetto.

A cosa ti ispiri nel momento in cui pensi alla forma/materiali/colori da dare al tuo gioiello?

L’ispirazione per ogni Collezione nasce spontaneamente, non pongo limiti alla fantasia se non dettati dalla fattibilità nella realizzazione, né pianifico con molto anticipo. Ci sono però delle costanti, come per esempio il tipo di marmo, fondamentalmente il Bianco e il Nero. Una scelta cromatica dal forte potere evocativo e comunicativo: l’accostamento delle due tonalità evoca la doppia essenza delle cose, l’unione degli opposti e il dualismo intrinseco dell’uomo. Il contrasto tra bianco e nero, accompagnato dalle forme geometriche elementari del marmo, suggerisce inoltre un desiderio di semplicità e di chiarezza, risultando altresì una combinazione molto elegante.

I miei bozzetti prendono vita in un piccolo laboratorio di scultura ‘L’Atelier Carrara’, città il cui nome è legato indissolubilmente al marmo, città in cui sono nata e, probabilmente, l’origine del mio amore per questo materia.

Nei laboratori artigianali, ancora oggi si lavora con passione, amore e un’esperienza che si tramanda di generazione in generazione ed è lì che queste mani esperte possono trasformare il marmo donandogli una forma nuova, nel rispetto delle specifiche caratteristiche. Per i gioielli Pietraquadra è molto importante la lavorazione manuale che conferisce ai singoli pezzi due caratteristiche fondamentali: l’unicità e una particolare gradevolezza al tatto, che personalmente chiamo ‘morbidezza’.

Le parole chiave del mio lavoro sono: innovazione e tradizione, precisione ed emozione. I tratti distintivi della mia arte sono: un minimalismo intuitivo e un’estetica intensa.

Qual è la tua strategia di vendita e come diffondi le tue creazioni al pubblico? Ci sono in programma degli eventi, a breve, dove esporrai le tue opere?

I gioielli Pietraquadra sono tutti pezzi unici realizzati a mano, per questo la distribuzione attualmente è limitata alle zone che frequento maggiormente. Per alcuni anni, ho partecipato a eventi sul fashion design di nicchia, sia in Italia che all’estero. Ho vissuto in Cina dal 2014 al 2016 e lì ho preso parte a manifestazioni sul made in Italy, a Shanghai e in altre città, realizzando anche un servizio fotografico nel quartiere storico di Nanjing e collaborando con una boutique del luogo.

Dal giugno 2017 una selezione dei gioielli Pietraquadra è in esposizione permanete al Concept Store del Museo Ettore Fico, di Torino.

Un nuovo punto di esposizione/vendita è appena nato a Carrara, nel centro storico.

Tramite i canali social chiunque sia interessato ai gioielli Pietraquadra, può contattarmi e acquistare direttamente. Per il prossimo futuro, sto pensando allo shopping online direttamente dal nuovo sito in costruzione.

Sto valutando collaborazioni in Milano.

Qual è la tua clientela tipo e, in particolare, per chi è pensata la tua linea?

I gioielli Pietraquadra sono una mia creazione, in quanto tale mi rappresentano. La mia idea di gioiello/accessorio è quella di un oggetto con uno stile definito, unico, al di sopra dalle mode passeggere, che valorizzi la libertà espressiva di chi lo indossa e trasmetta eleganza. Un oggetto di qualità, nei materiali che lo compongono e nella realizzazione. Nell’epoca, del mordi e fuggi, mi piacciono le cose che non passano di moda. Sono sostenitrice e spero creatrice di un modello di femminilità raffinata, non ostentata, mai volgare e mi piace uno stile ‘no gender’, in cui certi accessori o abiti possono essere indossati bene sia da un uomo che da una donna. Credo che tutto questo sia trasmesso nelle mie creazioni.

Quindi, il mio cliente ideale? Forse potrebbe assomigliarmi o forse potrebbe essere un raffinato ricercatore del bello e dell’unicità.

Ci potresti dare un piccolo anticipo sulle tue future collezioni?

Il 2018 darà alla luce novità stilistiche, relative al design dei gioielli e all’introduzione di nuovi materiali che dialogheranno col marmo. Vorrei fosse un anno di evoluzione/rivoluzione per Pietraquadra. Sto studiando e disegnando una Collezione del tutto nuova, ispirata da grandi maestri del passato come Mereth Oppenheim e Pierre Cardin.

Per le creazioni future, pensi di sperimentare l’utilizzo di altri materiali oltre al marmo?

Sicuramente sperimenterò nuovi materiali da abbinare al marmo, che resterà sempre e comunque il tratto distintivo dei gioielli Pietraquadra.

Ringraziando Eva per aver scelto anche noi di Collettirosa come vetrina delle sue magnifiche creazioni, qui sotto vi lasciamo una stupefacente galleria d’immagini dei gioielli Pietraquadra- Servizio fotografico realizzato da Simona Bertolotto.

I nastri vintage, sono dall’Antica Fabbrica Passamanerie Massia 1843, di Torino, la più antica fabbrica di passamanerie d’Europa. La preziosità di questi nastri accrescono l’unicità e il valore delle collane, create in una serie limitata di pochi pezzi.

Link diretti per contattare o seguire Pietraquadra e Valeria Eva Rossi:

LinkedIn: https://it.linkedin.com/in/valeriaevarossi/

Facebook: https://www.facebook.com/PietraquadraStoneJewels

Instagram: http://instagram.com/valeria_eva_rossi

Pinterest: http://pinterest.com/pietraquadra

Twitter: https://twitter.com/ValeriaEvaRossi

Rating: 5.0/5. From 6 votes.
Please wait...