Convivenza cani-gatti…mission impossible?

Buongiorno a tutti,

l’argomento che voglio trattare oggi riguarda un aspetto della mia vita che ritengo molto importante: gli animali da compagnia, e più precisamente la possibile convivenza fra cani e gatti!

Io e mio marito siamo molto amanti degli animali, infatti a casa nostra abbiamo una vivacissima femmina di lupo cecoslovacco (Scarlett), una ballonzolante bulldog francese (Nova) e una meravigliosa gatta trovatella (Vanille), che di fatto è il capobranco!

La prima ad arrivare è stata Vanille, fu abbandonata con la sua sorellina per strada da qualche indefinibile (mi voglio contenere!) individuo e accolta in casa nostra, mentre l’altra cucciola fu adottata da un’altra famiglia. È una gatta speciale, molto intelligente e coccolona, si fa voler bene e rispettare. Qualche anno fa invece mi fu regalata Nova, la mia adorata bulla francese dal carattere meraviglioso, testona, giocherellona, golosa e davvero davvero affettuosa. L’ultima ad invadere la nostra casa due anni fa è stata l’irruente Scarlett, col suo carattere curioso, sempre alla ricerca di cose nuove da imparare, provare e perché no, assaggiare! 😊 

                        

Devo dire che noi non ci siamo mai preoccupati che potessero non andare d’accordo, forse ci è anche andata bene, perché non sempre è semplice far convivere due specie diverse come loro.

Come mai tutto ciò? Partiamo dal fatto che hanno codici comunicativi diversi e talvolta opposti, per cui spesso è difficile “la comunicazione” fra loro. Per esempio, nei movimenti della coda, i cani scodinzolano quando sono felici, i gatti quando sono nervosi; oppure, la posizione supina (quella “a pancia in su” tanto per intenderci), per il cane è dimostrazione di fiducia, per i nostri amici felini invece è una posizione “strategica” per attaccare!

Come fare allora per far sì che cani e gatti vivano tranquillamente insieme? Ci sono diversi atteggiamenti e comportamenti da tenere per facilitare il processo.

L’introduzione del nuovo animaletto in casa deve essere accorta, bisogna far capire all’inquilino già presente che il nuovo arrivato non toglierà a lui privilegi, attenzioni e cibo, in pratica si deve prestare particolare attenzione al non presentarglielo come un rivale, bensì come un nuovo membro della famiglia.

Il gioco è fondamentale per il primo periodo di accettazione, si deve giocare tanto con l’uno quanto con l’altro e se si riesce a coinvolgere entrambi si è a cavallo perché si crea complicità!

Attenzione, il gioco è SEMPRE importante, non solo in questo caso, è utile per stabilire un rapporto positivo con l’animale, si impara a conoscersi a vicenda e a rapportarsi nel modo corretto.

Lo stesso vale per le coccole, mai farne più a uno rispetto all’altro, gli animali lo capiscono e sono molto sensibili al riguardo. Ultimo ma non meno importante: cibo e premietti! Diamo la pappa ai nostri animali nello stesso momento e con le stesse modalità e se fanno qualcosa di positivo premiamoli con un bocconcino succulento!

Il succo del discorso è che ci va tanta pazienza e amorevolezza in tutto ciò che si fa con loro e per loro, ed è vero, gli animali sono un impegno, ma quello che ti “restituiscono” è impagabile e una volta con loro non ne faresti più a meno!

Per questo quando qualcuno mi dice “In bocca al lupo” io non rispondo “crepi” ma “viva il lupo”!

Un abbraccio

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