L’Alveare che dice Sì!

Esiste un progetto proprio bello che si chiama L’ALVEARE CHE DICE SI’.

Sono venuta a conoscenza di questa iniziativa durante una delle varie riunioni presso la scuola materna di Peste 2. Più avanti capirete perché!

Nato in Francia nel 2011 ed approdato in Italia nel 2014 (con la nascita dei primi Alveari proprio a Torino), il progetto “alimenta la cultura dell’imprenditoria sociale e propone un modello unico di start-up solidale”.

Obiettivo? Promuovere il consumo di prodotti artigianali e gastronomici provenienti dal proprio territorio, un’agricoltura sostenibile, riscoprire i sapori locali, la stagionalità e, cosa che si sta via via perdendo, ristabilire un legame diretto tra consumatori e produttori.

 

Ciascuno di noi può iscriversi ad un Alveare (in modo totalmente gratuito) cercando, tra i 900 già esistenti su tutto il territorio italiano, quello più “comodo” sulla mappa del sito https://alvearechedicesi.it/it

E ciascuno di noi può anche crearlo, un Alveare, diventandone gestore. Per i dettagli vi rimando al link https://alvearechedicesi.it/it/p/open

Immagino vi starete chiedendo cosa sia un Alveare. Ebbene, è la “comunità” creata per aggregare un determinato numero di produttori (che possono variare settimanalmente per numero e tipologia), che incontreranno gli acquirenti un certo numero di volte a settimana nel punto di incontro definito per quell’Alveare, al fine di distribuire i prodotti acquistati/ordinati on-line.

Per fare un esempio concreto: l’Alveare a cui mi sono iscritta ha come punto di raccolta proprio l’atrio della Scuola Materna di Peste 2 che, ogni mercoledì pomeriggio, dalle 17:30 alle 18:30, diventa un piccolo mercatino!

Dopo esservi iscritti, potrete accedere ai dettagli ed alle informazioni relative al vostro Alveare ed entrare nella relativa “vetrina”, ed avrete la possibilità di selezionare e filtrare la categoria di interesse nel caso vogliate fare acquisti mirati.

A questo punto, basterà scegliere il prodotto, selezionare la quantità, metterlo in carrello (insomma, trafila standard degli acquisti on-line 🙂 ), procedere al pagamento (con carta di credito) e ritirare i propri acquisti nel punto di raccolta dell’Alveare a cui siete iscritti, ovviamente nel giorno definito.

In questa occasione, conoscerete direttamente i produttori perché saranno loro stessi a partecipare alla distribuzione.

Riceverete una mail di riepilogo e conferma dall’acquisto e, sul vostro Account personale del sito, avrete lo storico degli ordini effettuati.

Ah! I gestori degli Alveari sono molto “social” e vi terranno costantemente aggiornati tramite e-mail su vendite, novità, eventuali cambi di programma, etc etc…

Vi lascio qui sotto i principali link per scoprire tutti i dettagli, le curiosità e le opportunità del progetto:

https://alvearechedicesi.it/it

https://www.facebook.com/LAlveareCheDiceSi

https://instagram.com/alvearechedicesi

https://twitter.com/AlveareDiceSi

https://www.youtube.com/channel/UCG6g8ZaHIOlYb_16pn7CSuw

 

Che dire? Speriamo di avervi incuriosito! D’altronde nutrirsi di cose buone e sane, favorendo anche l’economia delle piccole realtà locali mi sembra un’ottima cosa!

Buona spesa!!!!

 

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