Alcuni giorni fa, si è tenuta a Forno Canavese, in provincia di Torino, la terza edizione degli Alto Canavese Games: si tratta di tre giorni di festa in cui alcuni dei comuni del Canavese si sfidano in diverse tipologie di gioco.
Quest’anno i comuni che hanno partecipato sono ben 11: Bairo, Canischio, Cuorgnè, Favria, Forno Canavese, Pertusio, Prascorsano, Rivara, San Colombano, Torre Canavese e Valperga.
Venerdì sera alle 20:00 si sono aperte le danze con la sfilata delle squadre insieme alle proprie mascotte e, alle 21:00, si è entrati nella vera e propria sfida, iniziando con la corsa delle carrette. Sì! Proprio quella che si faceva una volta, perché il bello degli ACG è il ritorno dei giochi dell’infanzia.

Dopo la corsa con le carrette, è stato il momento della corsa con i sacchi, della corsa con la moglie e dell’albero della cuccagna. Conclusi i giochi, tutte le squadre hanno festeggiato e brindato in onore del week-end che avevano davanti.
Sabato pomeriggio è stato il momento dei giochi per i più piccoli: tutti hanno partecipato con grande entusiasmo, cercando di vincere per aiutare la propria squadra, mentre alla sera è stato nuovamente il turno degli adulti, con un’esibizione canora ed un gioco a coppie.

Per quanto riguarda l’esibizione canora, ammettiamolo pure, in pochi eravamo intonati, ma ci siamo talmente calati nella parte che, per alcuni, più che un canto sembrava un coro da stadio (io in primis); la squadra di Prascorsano è riuscita a creare il tormentone dell’estate, tant’è che in tempo zero tutti la sapevamo!
La domenica pomeriggio si sono tenute le ultime sfide, tra cui il temuto “Percorso di guerra” perché, per non farsi mancare nulla, agli ACG si diventa un po’ come Rambo!
Quest’edizione si è conclusa con la vittoria di Prascorsano che ha eccelso in quasi tutti i giochi, quindi complimentissimi a tutti loro!


Promotore di quest’iniziativa è Cristian Milano, il quale ha voluto riportare in auge, in versione rivisitata, quella che anni addietro era nota come “la sfida dei 12 comuni”, così chiamata perché coinvolgeva solo i comuni dell’Alto Canavese. Adesso, invece, i giochi sono stati estesi anche a quelli del Basso Canavese.
Credo che questa sia una delle iniziative migliori degli ultimi anni per il nostro territorio, perché serve ad accomunare tutti grazie allo spirito goliardico.
Ovviamente è un evento anche molto impegnativo dal punto di vista organizzativo, sia per lo Staff degli Alto Canavese Games che per tutte le squadre, perché si tratta di creare un gruppo, cosa non semplicissima visti i vari impegni lavorativi. In più, a volte si tratta di comuni con pochi abitanti ed uno dei requisiti è la residenza nel paese per il quale si partecipa.
Se quest’articolo vi ha incuriosito non vi resta che seguire la pagina ufficiale degli Alto Canavese Games, in modo tale da essere informati sui prossimi eventi e, perché no, magari su come poter partecipare!

https://www.facebook.com/altocanavesegames/

 

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