Rientro dalle vacanze: piacevole o traumatico? A noi la scelta

Carissime e Carissimi,

le vacanze quest’anno sono state meravigliosamente intense, rilassanti e divertenti. Come da un paio d’anni a questa parte, ho deciso che NON ci dovrà essere il trauma del rientro: come fare?

Non è semplice, perchè quando rientri dalle ferie ci sono una serie di fattori negativi che sono lì, in agguato, pronti a rovinare il benessere che è in te:

-l’auto da “pulire”

-le valigie da disfare

-le lavatrici da fare

-il frigo… pressoché vuoto e la voglia di fare la spesa rasente lo zero

-la voglia di cucinare che non c’è

-il fatidico primo giorno di lavoro alle porte

Quando anche solo uno di questi pensieri sfiora la mente (a me succede solitamente nel viaggio di rientro), cosa possiamo fare per non rovinare il nostro stato di “serenità”?

Dovremmo concentrarci e “cacciare via” la negatività di questi pensieri, cercando di vederli in modo positivo.

Quindi, se dobbiamo fare una delle cose sopraelencate (o attività simili), cerchiamo di convincerci che è semplicemente perché è normale che si debba tornare alla propria vita dopo una meravigliosa vacanza.

E pensiamo anche che siamo fortunati ad avere la possibilità di farne una!

Se vi sentite affranti, non demordete: è grazie alla vostra “routine” che avete avuto la possibilità di godervi una meritata vacanza.

Un consiglio (secondo la mia esperienza): foto ricordo come sfondo del pc, dello smartphone, oppure sulla scrivania e qualche gadget (calamita, conchiglie, pietre); mettete il tutto in bella vista e nei momenti di sconforto respirate e guardateli, vi strapperanno un sorriso.

Quest’anno ho scoperto che, se si ha la compagnia giusta e se si gestisce bene la partenza, anche il viaggio di ritorno non è così tremendo e stressante, perché se siete in auto e vi va, potrete decidere di uscire dall’autostrada e visitare un altro bel posto, fare l’ultimo bagno e/o aperitivo vacanziero o quello che vi pare, ma siete ancora in FERIE e non avete l’ansia del rientro all’ultimo minuto.

Vi lascio con il tormentone di quest’estate dei Lo stato sociale:

Una vita in vacanza

Una vecchia che balla

Niente nuovo che avanza

Ma tutta la banda che suona e che canta…”

 

Sarebbe bella una vita in vacanza…

A presto…

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